Perche “fa male”il dente del giudizio?
Quando un terzo molare, o dente del giudizio, non ha sufficiente spazio per erompere completamente o è posto in una posizione anomala si manifesta facilmente un’infiammazione della gengiva, del parodonto profondo, dell’osso e del dente vicino che prende il nome di pericoronarite e che si configura come un quadro clinico definito “disodontiasi del terzo molare”.
QUALI SONO I SINTOMI E I SEGNI CLINICI DELLA DISODONTIASI DEL TERZO MOLARE?
- dolore, sia spontaneo che alla palpazione ed alla masticazione
- arrossamento gengivale
- tumefazione (gonfiore) associata o meno a essudato (pus
- trisma: riduzione dell’apertura delle bocca dovuta alla contrattura dei muscoli masticatori
- pericoronarite: infiammazione della gengiva che circonda il dente
GESTIONE DELLA DISODONTIASI
L’indicazione terapeutica in caso di disodontiasi è la terapia antibiotico- analgesica per la gestione del dolore e dei sintomi legati alla fase acuta.
La terapia permette la riduzione o la remissione temporanea dei sintomi, ma è frequente la recidiva. Per questo motivo bisogna valutare se esiste l’indicazione di estrarre il dente del giudizio.
ESAMI RADIOGRAFICI
- ORTOPANTOMOGRAFIA: è l’esame radiografico di base che permette di prendere coscienza della situazione nel suo complesso: si valuta il grado di inclusione dell’elemento e come questo si interfaccia con le principali strutture anatomiche adiacenti.
- CONE BEAM: si rende necessaria quando l’ottavo presenta un particolare orientamento oppure un rapporto anatomico di sovrapposizione o contatto con il canale mandibolare